Calendario

Another bleep in the wall 15 by Gabriele Orlandi

Another bleep in the wall 15 Gabriele Orlandi
Another bleep in the wall 15
In onda Wednesday, 16/11/2011 alle ore 20:00

You can hear new fresh tracks from Mr. Oizo, Extrawelt, Alessio Mereu, Ilario Alicante. Extrawelt’s new album, “In Aufruhr” (Cocoon), is quite dreaming and it sounds good. Mr Oizo has come back with his eclectic album, “Stade 2″ and you can listen to “Douce beat”: a quite crazy track with a straight 4/4 drum kick.

You can find once again Giulio LNT’s “Speak & Spell”: joyful minimal track
Enjoy!

Gabriele Orlandi

La tracklist:

  1. Extravelt – Blendwerk (original mix)
  2. Alberto Tolo and Matthew Skud – Minimal is coming back (Original mix)
  3. Aron De Lima – Extra Funk (Original Mix)
  4. Giulio Lnt – Speak & Spell (Original Mix)
  5. Ramirez Resso – Ahhhhhhhhhh! (Original Mix)
  6. Niels van Gogh & Daniel Strauss – Goldrausch (Get Fucked Up 2011 Mix)
  7. Extrawelt – Swallow the leader (Original mix)
  8. Alessio Mereu – 2 points after you (Original mix)
  9. Paco Osuna – Party in Chicago (Orignal mix)
  10. Luke Solomon – Interceptor – Derrick Carter Remix
  11. Mr. Oizo – Douce Beat
  12. Visti & Meyland – Yes Maam (All Nite Long (Trentemøller Remix)
  13. Mr. Statik – Hitting the jack
  14. Ilario Alicante – XXX (orignal mix)

 

2 Comments

  1. Gabriele
    15/11/2011 21:49

    ________________________________

    si, è vero,
    siamo animali. Tribali.

    Addomestichiamo il suono delle nostre vite,
    del mondo elettrico che ci ha visti nascere e crescere.
    Per reazione, perché forse non lo vogliamo, questo mondo.

    Forse è un modo di sfogare,
    di urlare in mezzo al chiasso elettronico, industriale,
    in mezzo a suoni immorali che ci tengono sempre all’erta.

    Forse è per reazione a tutto questo che abbiamo scelto i ritmi ossessivi della musica techno, tribale, un no a tutto ciò che è il mondo quotidiano.

    Quindi, tranquilli, siete ancora voi che guardate al futuro;
    noi regrediamo, siamo regrediti,
    torniamo indietro, più di voi.

    La vostra tradizione dura un battere d’ali in confronto al nostro tempo.

    Siamo indietro,
    e non vogliamo quello che volete voi.
    _____________________________________

  2. admin
    17/11/2011 12:31

    Grande Gabri… se la gente spendesse un momento per fermarsi ad ascoltare cosa c’è dietro al battito furioso sentirebbe tutta la disperata forza espressiva che il sistema incatena in schemi ogni giorno più stringenti…

Lascia un Commento


7 + = tredici

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>